Domenica 20 settembre, un’esperienza immersiva dedicata alle donne, alla natura e a un nuovo modo di vivere la propria intimità.
Ci sono parti di noi di cui ci prendiamo cura ogni giorno.
E altre che, troppo spesso, impariamo a conoscere solo quando qualcosa non va.
E se iniziassimo a guardare alla nostra intimità in modo diverso?

Domenica 20 settembre, a partire dalle ore 16, una fioreria si trasformerà nella cornice di un percorso sensoriale in cui botanica, femminilità e benessere intimo si incontrano. Non una semplice presentazione di prodotti.
Non una lezione.
Ma un vero e proprio rituale da vivere sulla propria pelle.
Prendersi cura di sé, come ci si prende cura di una pianta. Una pianta ha bisogno di attenzione, delicatezza, ascolto. Non può essere forzata nei suoi tempi: va osservata, nutrita, rispettata.
Il nostro corpo non è poi così diverso.

Le partecipanti saranno accolte in piccoli gruppi di 10 persone e accompagnate in un percorso immersivo dattraverso tre momenti: purificazione, cura e sensualità.
Tre ambienti, tre atmosfere, tre gesti.
Con Miasense, il detergente, saranno le piante e l’acqua a raccontare il significato della purificazione intima. Aloe, olivo, eucalipto, cappero e opuntia accompagneranno un piccolo gesto simbolico dedicato alla cura.
Con Miagyn, scoprirete la crema innovativa con peptide biomimetico Botox-like, pensata per rispondere in modo mirato alle diverse problematiche legate all’intimità.
Infine Miasensual, il siero, accompagnerà verso una sensualità diversa da quella che siamo abituate a raccontare. Non qualcosa da mostrare agli altri, ma il piacere di sentirsi presenti e a proprio agio nel proprio corpo.
I posti sono volutamente limitati per preservare l’intimità dell’esperienza.


