MIA ANAEL, la prima saponetta solida per l’igiene anale

Gineceutica Avanzata anche dove non osa nessuno. Nasce dalla linea MIA di Clymia la prima saponetta a panetto pensata specificamente per l’igiene anale.

Ce ne prendiamo cura ogni giorno, eppure non ne parliamo quasi mai. L’igiene della zona anale è uno di quei gesti quotidiani che diamo per scontati, convinti di farlo bene. Basta un po’ di detergente, un risciacquo veloce, e la questione sembra chiusa.

La realtà clinica racconta un’altra storia. Ed è proprio da lì, dall’ambulatorio e non da un ufficio marketing, che nasce MIA ANAEL: un sapone solido, a panetto, formulato per una sola zona del corpo e per un solo obiettivo. Pulizia profonda, rispetto totale.

Il limite del detergente liquido

C’è poi un gesto che quasi tutti compiamo senza pensarci. Versiamo il detergente liquido sul palmo, lo portiamo verso la zona e, inevitabilmente, buona parte cola via tra le dita prima ancora di arrivare a destinazione.

Quello che arriva sulla pelle, di solito, viene appena sfiorato e lasciato scivolare via con l’acqua. Manca la cosa più importante: un’azione meccanica adeguata. Senza un vero strofinamento, il detergente non ha il tempo né il contatto necessari per agire nelle pliche.

Il risultato è un’igiene che sembra accurata, ma non lo è. Le mani, da sole, non riescono a raggiungere con precisione ogni piega, e il prodotto si disperde invece di concentrarsi dove serve.

La svolta: il sapone va dove serve

MIA ANAEL ribalta l’approccio. Non si versa, non cola, non si disperde. La saponetta si strofina direttamente sulla regione anale, con dolcezza ma con decisione, e rilascia il detergente esattamente nel punto in cui insisti.

Il panetto diventa così uno strumento di pulizia, non solo un prodotto. Il gesto stesso dello strofinare garantisce quell’azione meccanica che il detergente liquido di solito non riceve, e accompagna la schiuma dentro le pliche.

A fare il resto sono i tensioattivi derivati dall’olio di cocco, che agiscono come una calamita: catturano sporco e grassi e li allontanano con il risciacquo. Un’azione più mirata e più prolungata rispetto a qualsiasi detergente che scivola via dalle mani.

Un’idea nata in ambulatorio

Dietro MIA ANAEL c’è lo sguardo della Dottoressa Fanni Guidolin, infermiera specializzata nella riabilitazione del pavimento pelvico, consulente sessuale e docente universitaria, con circa vent’anni di esperienza clinica alle spalle.

Nel suo lavoro quotidiano con i pazienti, la dottoressa Guidolin ha toccato con mano cosa significa un’igiene anale non accurata: irritazioni, fastidi, disagio, e spesso un imbarazzo che impedisce di parlarne. Ha ascoltato domande che nessuno osava fare ad alta voce e ha visto quanto un gesto semplice, se fatto male, possa pesare sul benessere di una persona.

Da questa esperienza è nata un’esigenza precisa: uno strumento di igiene pensato davvero per quella zona. È stata lei a proporre a Clymia la realizzazione di questa saponetta, portando nella formulazione la concretezza di chi i problemi li incontra ogni giorno.

Così MIA ANAEL entra nella linea MIA come la nuova coccola firmata Clymia: Gineceutica Avanzata applicata anche là dove, finora, nessuno aveva osato.

Quattro ingredienti, una sola missione

La formula è essenziale e gentile, 100% vegana:

• Aloe, che rinfresca e lenisce.

• Amido di riso, lenitivo e protettivo.

• Rosa, per un profumo delicato senza allergeni.

• Glicerina, che idrata e mantiene la pelle morbida.

Il valore del sapone a freddo

MIA ANAEL è un sapone lavorato a freddo e stagionato per settimane, con un metodo artigianale che fa la differenza sulla pelle.

La glicerina che si forma naturalmente resta tutta nel sapone, mentre in quello industriale viene spesso rimossa: la pelle si secca meno. Una quota di oli non saponificati, il cosiddetto superfat, lascia la pelle più morbida. E la lavorazione a bassa temperatura preserva meglio gli estratti delicati come l’aloe.

E i batteri sulla saponetta?

È la domanda che tutti si fanno, e la risposta è no. Un vero panetto di sapone è un ambiente alcalino e povero di acqua libera, in cui i batteri non riescono a proliferare.

A ogni utilizzo lo strato più esterno si scioglie e viene risciacquato, portando via con sé eventuali residui. Basta sciacquare la saponetta dopo l’uso e lasciarla asciugare su un porta-sapone drenante, mai nell’acqua stagnante.

Terzo gesto: il piacereIl rituale, in tre gesti

1. Strofina la saponetta direttamente sulla zona, con dolcezza, senza aggredire.

2. Risciacqua abbondantemente.

3. Lascia asciugare il panetto su un porta-sapone drenante.

Perché prendersi cura di sé, davvero, significa non dimenticare nessuna parte di sé.

MIA ANAEL. Pulizia profonda. Rispetto totale.

Redazione- Clymia

Condividi su:

Scopri altri articoli

Prodotti in evidenza

  • Massaggiatore Perineale Trigger Points Minerva

    Massaggiatore Perineale Trigger Points Minerva

    69,00 €
    Aggiungi al carrello
  • Dilatatore vaginale a palloncino

    Dilatatore vaginale a palloncino

    117,00 €
    Aggiungi al carrello
  • Pelvic Floor Trainer

    Pelvic Floor Trainer

    189,00 €
    Aggiungi al carrello
  • Sonda per stimolazione perineale integrata bluetooth

    Sonda per stimolazione perineale integrata bluetooth

    214,00 €
    Aggiungi al carrello

Iscriviti alla newsletter